mercoledì 14 ottobre 2015

Biscotti alla panna


Avete capito giusto, si, sono le macine. Preferisco evitare di chiamarle così, e perchè altrimenti il rimando ai noti biscotti di una famosa industria dolciaria, e non solo, italiana, è automatico e perchè la forma che ho dato loro non è proprio quella ortodossa.
Semplici da fare, con pochi ingredienti scelti, ma dal sapore inconfondibile. Nobili nella loro semplicità.
Veniamo alla lista di ingredienti e alla ricetta.

Farina 00 (o anche 0): 350g (45,7%)
Zucchero a velo: 140g (18,3%)
Burro: 140g (18,3%)
Fecola di patate: 35g (4,6%)
Uova intere: 60g (7,8%)
Panna al 35% m.g: 28g (3,7%)
Miele: 7g (0,9%)
Sale: 1,5g (0,2%)
Lievito chimico: 2,8g (0,4%)
Ammoniaca (per dolci): 1,5 (0,2%)
Bacca di vaniglia: 1/2
(le % si intendono calcolate rispetto al peso complessivo della miscela)

Montate il burro, a temperatura ambiente, con lo zucchero a velo e il miele (scegliete un miele delicato, tipo acacia o mille fiori. Se optate invece per uno aromatico, attenzione a capire se il suo sapore si sposa con quello della vaniglia, che in caso ometterete. Se siete in grado di reperirlo, benissimo anche lo zucchero invertito al posto del miele, in pari quantità). Aggiungete quindi le uova, la panna, il sale e i semi di vaniglia (se previsti). Unite quindi la farina setacciata, precedentemente miscelata con la fecola, il lievito e l'ammoniaca (la trovate in qualsiasi supermercato sufficientemente fornito. E' un lievito che si usava molto ai tempi delle nostre nonne. Insostituibile nella preparazione dei biscotti secchi). A questo punto dovete far riposare il composto in frigorifero, lasciando al burro il tempo di ricompattarsi. Avete quindi 2 strade. O riponete il panetto in frigorifero, ben avvolto nella pellicola per alimenti, per poi stenderlo con il mattarello ad uno spessore di circa 1 cm, oppure, come ho fatto io, realizzate dei cilindri che, sempre ricoperti con pellicola, farete poi riposare in frigorifero. Preferisco questo secondo metodo perchè è molto più agevole e veloce la formatura dei biscotti.Sarà infatti sufficiente tagliare tanti dischi, dello spessore voluto ed eventualmente, se di interesse, ricavare un piccolo buco in centro. Un po' come si fa quindi per i cookies americani. Capite bene che l'operazione è ben più semplice ed agevole che non la tecnica classica. Se infatti optate per questa dovete mettere in conto che, se formate biscotti rotondi, avrete molto scarto, che dovrà essere nuovamente impastato, fatto riposare in frigorifero, quindi formato nuovamente...e questo fino ad esaurimento del composto. A voi la scelta comunque.
Cuocete in forno statico, 160°C, per 15/20 minuti, fino a doratura. Ricordatevi che i biscotti devono uscire dal forno ancora morbidi. E' raffreddandosi che dovranno indurirsi e acquistare l'eventuale croccantezza. Se sono già duri all'uscita dal forno, allora saranno inevitabilmente troppo cotti, e tenderanno ad essere secchi (vanificando così la presenza della panna, il cui ruolo è quello di dare morbidezza al prodotto finale). Al solito, si conservano bene in una scatola di latta ben chiusa, in un ambiente asciutto e fresco.
Con le dosi indicate, dovreste ottenere circa 2 teglie di biscotti. Tranquilli, non sono troppi. Anzi... Ovviamente, all'atto pratico, dovrete ricalcolare la dose di tutti gli ingredienti. Ben difficilmente infatti avrete a disposizione esattamente 60g di uova intere. A partire quindi dal peso effettivo di queste ultime, ricalcolate, mantenendo inalterate le percentuali, tutti gli altri ingredienti.

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