giovedì 15 ottobre 2015

Brownies (di Leonardo Di Carlo)



 
Quella che vi propongo in questo articolo è una ricetta "alternativa" di questo classico della pasticceria statunitense. Dico alternativa perchè, se cercate in rete, ne troverete a bizzeffe, ma tutte molto simili tra loro e sensibilmente differenti da questa. Se seguite queste indicazioni, otterrete dei brownies estremamente morbidi, addirittura umidi al loro interno. Si scioglieranno letteralmente in bocca. Li ho catalogati come biscotti, ma direi che in questo caso sia più corretto parlare di un tortino morbido al cioccolato. Confesso la mia ignoranza. Sono stato negli Stati Uniti, ma non ricordo la come vengono preparati. In ogni modo, se vi piace il cioccolato, questa è una preparazione che non potete ignorare.
Veniamo quindi agli ingredienti e alla ricetta:
 
Uova intere: 150g (13,4%)
Zucchero semolato: 180g (16%)
Zucchero scuro di canna: 100g (8,9%)
Burro 82% m.g: 180g (16%)
Cioccolato al 70%: 201g (17,9%)
Panna al 35%: 100g (8,9%)
Farina 00 W150: 111g (9,9%)
Nocciole tritate (o noci): 100g (8,9%)
 
Le uova vanno pesate intere, senza guscio. Usare solo uova freschissime.
Mescolare le uova con lo zucchero, fino a completo assorbimento. Unite quindi il burro morbido e il cioccolato, precedentemente fuso a bagno maria e raffreddato a temperatura ambiente. Amalgamate quindi la panna, la farina e da ultimo le nocciole. Dovrete ottenere una massa fluida, priva di grumi. In caso, aiutatevi con una frusta a mano.
Versate quindi in uno stampo in modo da avere un composto da 3cm di spessore. Infornate a 170°C per circa 25 minuti. Per la cottura potete orientarvi con la crosticina che si formerà: alle prime crepe il dolce è pronto. Fatelo raffreddare nel suo stampo, quindi adagiatelo su un piatto da portata, tagliatelo a cubotti dopo averlo cosparso (facoltativo) di zucchero a velo, possibilmente impermeabile.
Ma non abbiamo montato le uova con lo zucchero? No, non è un errore o una dimenticanza. Questa ricetta non lo prevede proprio perchè l'obiettivo è ottenere qualcosa di estremamente morbido e umido. Se montaste le uova, otterreste una torta certamente più ariosa, ma anche più secca. L'aggiunta di panna serve proprio a questo scopo: mantenere il tutto scioglievole.
Ma il lievito? No, non me lo sono dimenticato. Viene omesso proprio per la medesima ragione. Renderebbe il dolce più croccante.
Attenzione alla cottura. Se protratta eccessivamente, il dolce tenderebbe a seccare.
Vi consiglio di provarli così come li ho descritti, senza realizzare ibridi tra questa ricetta e quella classica, che avrebbero ben poco ragione di essere.
Le nocciole sono facoltative, ma vi consiglio di non ometterle. Il valore aggiunto è non trascurabile.
Da consumare così, o abbinati ad un'ottima crema inglese o a del gelato alla crema.

 
E dai. Perdonate la qualità della foto. Ma, piutost che nient...

Nessun commento:

Posta un commento